Android vs iOS

Si fa presto a dire smartphone. Oltre alle caratteristiche tecniche del telefono è il sistema operativo a fare la differenza e oggi i due leader sono Android e iOS.

L’ipotetico ring su cui si scontrano i protagonisti del mercato mobile vede ormai solo sfide tra il sistema operativo Android di Google e iOS di Apple. Non è solo questione di moda, ma è stato il mercato stesso a decretare la fine (o quasi) di sistemi poco intuitivi e con grossi limiti, soprattutto quando si parla di installare e gestire applicazioni prodotte da terze parti. Oggi quindi si può affermare che questa sfida ha sostanzialmente due protagonisti, due sistemi operativi con parecchi punti di contatto. Che smartphone scegliere quindi? iPhone o Android? L’Apple iPhone è indubbiamente di moda ma non è certamente un telefono “regalato”, ma se andiamo ad analizzare alcuni prodotti dotati del sistema operativo Android ci accorgiamo che in alcuni casi non solo il prezzo è allineato, ma può arrivare a costare anche più di un iPhone.

 

Quindi qual è meglio?

Non c’è una risposta definitiva. iPhone è disponibile in tre versioni iPhone 4, 4s e iPhone 5 mentre di terminali con Android se ne trovano a centinaia, ognuno con caratteristiche tecniche differenti. Il telefono in fondo è solo il mezzo di interazione tra l’uomo e i programmi e il vero protagonista è il sistema operativo con le sue funzioni, le sue applicazioni e il suo store con applicazioni gratuite e a pagamento. Partiamo proprio da quest’ultimo in un confronto serrato, che coinvolge tutti o quasi gli aspetti operativi dei due sistemi.

App Store vs Google Play

Specifichiamo che sia l’uno sia l’altro store online mettono a disposizione centinaia di migliaia di applicazioni, con Apple in vantaggio di poco, più che altro per la sua maggior presenza in termini di tempo rispetto a Google Play, l’attuale nome del vecchio Android Market. Ciò nonostante pensare che ci sia un’app per ogni cosa è sbagliato perché, nonostante i numeri, molte app si assomigliano, e in alcuni casi ci si trova di fronte a veri e propri cloni. Il tutto senza contare che sia Apple sia Google applicano una regolamentazione per la pubblicazione delle applicazioni che impone il rispetto di determinati standard. A questo proposito Apple ha un leggero vantaggio su sull’avversario in termini di qualità, mediamente superiore a quella delle app inserite in Google Play. Parlando dello store vero e proprio però troviamo che Google Play si adatta meglio alle specifiche dei vari telefoni mentre molte applicazioni offerte su App Store tendono a risultare lente molto su sistemi ormai datati (come iPhone 3 e 3GS). Sui terminali di ultima generazione, invece, è Apple a riprendersi lo scettro grazie alla enorme potenza di iPhone 5 e del suo predecessore iPhone 4s.

 

Mappe Vs. Maps

Stiamo parlando di mappe stradali, ovvero l’applicazione, presente su entrambi i sistemi, dedicata a chi ha la necessità di sapere dove si trova una via, vuole raggiungerla o, più semplicemente si senta in vena di curiosare un pochino dall’altra parte del mondo. Fino alla versione 5 di iOS, Apple disponeva dello stesso pacchetto di mappe fornito da Google anche per i sistemi Android, ma da iOS6 le cose sono cambiate e ora anche Apple ha il suo sistema proprietario. Ma se Google ha potuto contare su un sistema ormai collaudato, Apple ha dovuto creare un visualizzatore completamente nuovo e molto più ricco di funzioni rispetto a Google Maps. Questo ha portato ad alcuni, e più che comprensibili, ritardi di sviluppo nel pacchetto di Apple che si piazza quindi in secondo piano rispetto a quello offerto da Google che offre anche indicazioni stradali e sui mezzi pubblici. La vista 3D delle mappe Apple però è unica per bellezza e semplicità d’uso, e nelle future release la casa di Cupertino verosimilmente correggerà i problemi iniziali.

Giochi

Nel settore “giochi” il re è sicuramente iOS, non solo per la quantità. Il sistema Apple, progettato per funzionare con un hardware ben identificato, permette di giocare a livelli mediamente superiori rispetto alle piattaforme Android, al punto da far dire a molti esperti che la migliore piattaforma di gioco mobile sia proprio il telefono della mela morsicata. Ultimamente però anche Android sta migliorando, anche se i problemi maggiori restano legati alla compatibilità dell’hardware.

 

Interfaccia

I due sistemi si assomigliano per molti aspetti e per chi usa un sistema è facile imparare a usare l’altro. Merito dell’interfaccia che sfrutta abbondantemente le gesture, ovvero i movimenti del dito sullo schermo. Non solo. A parità di applicazione l’esperienza d’uso è praticamente identica anche se la differenza la fa l’hardware del telefono. Con i vecchi modelli Apple le applicazioni, anche le più banali, hanno dei tempi di attesa troppo lunghi e tendono a far ripetere l’interazione più volte, esattamente come accade con i modelli Android di fascia più economica, che risultano inadeguati a gestire le maggiori richieste dei software più esigenti in termini di potenza di calcolo. Parlando d’interfaccia pura e semplice, entrambi i sistemi propongono un aspetto curato ed elevata intuitività. Tuttavia alcuni utenti possono desiderare una tastiera diversa, possono voler usare client di posta elettronica o browser differenti da quelle di serie o disporre di widget nuovi e innovativi con cui gestire i propri impegni o il calendario. Ecco, in questo campo Android ha la meglio su iOS che non permette una personalizzazione così estrema. E il vincitore è… Al momento la situazione è praticamente di parità, le nuove funzioni integrate nelle rispettive ultime versioni sono ottime e con hardware molto simili entrambi i sistemi ottengono risultati che sfiorano l’eccellenza. Certo ciascuno ha dei punti deboli rispetto all’altro ma gli sviluppatori continuano a integrare funzioni nuove e risolvere eventuali bug, quindi si può dire che il loro essere superiore l’uno all’altro è legato prevalentemente a scelte personali.