Se non avete acquistato il navigatore con la vostra vettura o volete un dispositivo da usare su più automobili, un GPS portatile è una soluzione intelligente e pratica, soprattutto se avete la necessità di spostarvi di frequente in zone poco conosciute o di città in città. Prima di capire cosa cercare in un dispositivo di questo genere è però necessario informarsi a priori su alcune caratteristiche della propria vettura. In alcuni casi, infatti, la presenza di una pellicola anticalore annegata nel vetro del parabrezza potrebbe creare qualche problema di ricezione. In questo caso l’acquisto di un’antenna supplementare o esterna potrebbe aiutarvi a risolvere il problema. Prima di procedere con l’acquisto valutate poi molto attentamente le caratteristiche del display, le funzioni presenti, la dotazione di serie e la possibilità di aggiornare le mappe (in modo gratuito o a pagamento) dopo la registrazione sul sito del produttore.

Display
Un navigatore deve permettervi di seguire la strada in modo chiaro e senza imprecisioni. Per questo motivo orientatevi su display ampi e ben contrastati così da risultare ben visibili anche in piena luce; è preferibile optare per modelli con finiture antiriflesso. Attualmente sono disponibili anche sistemi con schermi capacitivi che assicurano una maggior reattività e permettono l’interazione multi-touch come sugli smartphone più recenti, ma hanno un costo superiore.
Mappe
Per quanto riguarda le mappe ogni produttore fornisce l’aggiornamento alle mappe più recenti ma alcuni permettono di aggiornarle entro un periodo di tempo dalla data d’acquisto che varia tra i 10 giorni fino all’anno. Se usate spesso il navigatore in città, verificate che questo permetta di concatenare velocemente le istruzioni visto la maggior complessità della rete stradale cittadina (per esempio: “svoltare a destra e poi, tra 50 metri, a sinistra”). Questo farà si che riusciate sempre a trovare la strada giusta anche in città sconosciute. Una caratteristica interessante, soprattutto se si usa il GPS per lavoro, è la presenza di POI (dall’inglese Point of Interest, punti d’interesse) come ristoranti, alberghi e distributori di benzina. Se vi capita di andare all’estero, o pianificate un viaggio, controllate che le mappe comprendano la nazione di destinazione e le eventuali intermedie. Verificate eventualmente se convenga acquistare quelle dei singoli paesi o quelle a livello continentale.
Funzioni aggiuntive
Guidare per lungo tempo è stancante e i produttori di navigatori lo sanno bene. Ecco perché in alcuni modelli sono state inserite funzioni aggiuntive da usare, magari, nelle pause in autogrill o la sera in albergo. Visualizzatori di immagini, riproduttori multimediali di film e musica o guide turistiche sono funzioni che possono però arrivare a costare molto. Meglio investire magari in un sistema con riconoscimento vocale. Nei modelli più recenti questa tecnologia si attiva toccando lo schermo in un determinato punto o pronunciando una determinata parola.
Dotazione
Oltre a tutto questo si deve poi considerare la dotazione del navigatore. La pressochè totalità dei modelli in commercio offre di serie la staffa di supporto e il caricatore per accendisigari. Alcuni modelli di fascia medio alta dispongono di particolari staffe che possono essere montate in modo semipermanente in macchina e permettono di scegliere se alimentare direttamente il dispositivo facendo passare un cavo apposito o tramite la presa accendisigari. Su alcune vetture però l’inclinazione del parabrezza rende impossibile il montaggio della staffa. Per questo motivo è possibile utilizzare un disco da incollare tramite biadesivo al cruscotto. Questo farà da base per la staffa del nostro navigatore. In alcuni casi i produttori includono nella confezione dei navigatori anche antenne aggiuntive che servono per migliorare la ricezione del segnale o per fornire i dati sulla situazione in tempo reale del traffico.
