Una volta comprato un lettore audio ci si trova spesso di fronte alla necessità di acquistare un paio di cuffie supplementari per sostituire quelle di serie (perché rotte o semplicemente perché non stanno ferme mentre si fa jogging) o per volere disporre di un qualcosa di più confortevole per gli ascolti prolungati. La scelta è difficile e sul mercato si trovano proposte per tutte le tasche e tutte “le orecchie”. Per prima cosa però è necessario dividere le cuffie in due categorie, quelle in-ear (gli auricolari) e quelle on-ear, le classiche ad archetto o a padiglione. Le prime sono quelle normalmente fornite in dotazione nei lettori Mp3 e sono caratterizzate da un peso molto contenuto e da una portabilità eccellente, ma la qualità può risultare scadente in alcuni casi; le seconde sono decisamente più pesanti e costose, ma la qualità di riproduzione del suono è superiore e alcuni modelli possono essere ripiegati su se stessi per migliorarne il trasporto. Che aspetti valutare quindi prima di acquistare il nostro prossimo paio di cuffie? Per prima cosa sarebbe necessario riuscire a provare le cuffie che ci interessano, ma non sempre è possibile, soprattutto se siamo cercando cuffie in-ear, ovvero da inserire nell’orecchio. Oltre agli ovvi motivi legati all’igiene, le cuffie di questo tipo sono più “delicate” rispetto a quelle tradizionali e il continuo uso di prova potrebbe portare a renderle inutilizzabili in poco tempo. Questo non significa che la loro robustezza sia inferiore, solo che la continua manipolazione da parte di più persone potrebbe andare a influire più pesantemente sul loro rendimento di quanto non accada con quelle On-ear. Tra le caratteristiche da valutare prima di procedere con l’acquisto le principali sono: qualità audio, comodità, robustezza, portabilità, lunghezza del cavo e presenza o meno di un telecomando o di un microfono per l’isolamento dai rumori esterni.

Frequenze
Per quanto riguarda la qualità dell’audio vi consigliamo di scegliere cuffie con risposta in frequenza (ovvero la gamma di frequenze riprodotte) compresa tra i 18 Hz e i 20 kHz. Poi un consiglio di natura empirica: è molto raro che cuffie super economiche offrano elevate prestazioni audio: quelle davvero “buone” costano.
Comfort
La comodità è poi fondamentale per poter utilizzar a lungo una cuffia. Oltre all’archetto che tiene ben saldi in posizione i diffusori, infatti, è necessario che le cuffie siano ben imbottite, possibilmente con materiali di qualità che consentano un ottimo compromesso tra isolamento e comfort. Pelle e schiume di nuova generazione sono ideali per questo compito e, nel caso dei modelli di fascia più alta possono essere sostituiti una volta rovinati.
Portabilità
Trasportare una cuffia non è sempre semplice, soprattutto se questa non può essere “compattata” in modo da occupare meno spazio nella borsa o nello zaino. Se si viaggia molto, quindi, è bene orientarsi su modelli pieghevoli.
Robustezza
L’archetto, oltre agli speaker, è l’elemento più delicato in una cuffia. Materiali di bassa qualità possono portare alla rottura di questo componente, andando a influire direttamente sul comfort e sulla sicurezza della cuffia. Anche la struttura dei padiglioni deve assicurare una buona protezione degli speaker contro urti, gocce d’acqua e polvere.
Lunghezza del cavo e telecomando
Una cuffia dal cavo corto è generalmente scomoda e rischia di far assumere posizioni non idonee mentre, per esempio, state camminando con il lettore in tasca o nella borsa. Meglio orientarsi su cuffie con cavi medio-lunghi, magari corredati da telecomandi che vi permettano di regolare il volume o la selezionare la traccia di riproduzione senza intervenire direttamente sul lettore. In alternativa sono ora in commercio cuffie senza fili che assicurano una libertà assoluta grazie alla trasmissione via FM o Bluetooth del segnale. In questo caso assicuratevi che le batterie siano sempre cariche.
Isolamento esterno
Alcuni modelli dispongono di microfoni “noise Cancelling” ovvero che annullano i suoni esterni producendo un segnale nullo di ampiezza pari a quella rilevata dal microfono. Questo sistema è particolarmente indicato in luoghi chiusi come in treno, sull’aereo o su un autobus in quanto il rumore di fondo è costante e non soggetto a continue variazioni. Cuffie di questo tipo sono però generalmente più costose rispetto agli equivalenti modello di pari caratteristiche privi di sistema di cancellazione del rumore.
